My Life, I Don’t Expect You to Provide…

After Eugenio Montale — Mia vita, a te non chiedo lineamenti

My life, I don’t expect you to provide
fixed waymarks, trusted scenes or worldly gain.
Now that you hold me in your restless round,
honey and wormwood taste the same to me.

The heart that treats all feelings with disdain
is startled — rarely — into sympathy.
Just as we sometimes hear a gunshot sound,
breaking the silence of the countryside.

Eugenio Montale — Mia vita, a te non chiedo lineamenti

Mia vita, a te non chiedo lineamenti
fissi, volti plausibili o possessi.
Nel tuo giro inquieto ormai lo stesso
sapore han miele e assenzio.

Il cuore che ogni moto tiene a vile
raro è squassato da trasalimenti.
Così suona talvolta nel silenzio
della campagna un colpo di fucile.